domenica 31 agosto 2008

Brividi


Bacio sul nasetto,
a te sulla lingua
Bacio.

Bacio anche a te
Mi hai pensata?
Sì sei bella.

Dammi le tue mani
Stringile, fammi volare nei cieli
del nostro mondo.

Sì ti porterò con me, nel mio cuore
correremo nel mondo ma andremo sempre insieme,
e batteranno all’unisono e armonizzeranno insieme.

Ti stringo forte e sento il tuo battito dolce e ritmico
ti stringo infinitamente a me
sento il tuo profumo di cielo.

Brividi, brividi d’amore
percorrono il corpo, e sulla pelle
lasciano un desiderio unico

io li bacio, li sento, ti sento
ingoio i tuoi brividi e diventi mio
attimi irripetibili intensi di vita di noi .

lunedì 25 agosto 2008

emozione





I pensieri hanno teso le mani, e nel pomeriggio caldo d’agosto ti hanno incontrato.
Le mie mani in cerca di parole, su questa tastiera hanno trovato risposta .
Hanno trasmesso emozioni fortissime, davvero immense, ad un cuore che è stato e rimarrà sempre accanto a me.

Ho ricevuto in cambio il dono della felicità.

Davvero Grazie.

lunedì 11 agosto 2008

zelig Il miglior pezzo di sconsolata



E' tempo di partenze per le vacanze ...attenzione...suggerimenti e consigli .

domenica 10 agosto 2008

Immensità del cielo


Nell’immensità di questo cielo ti ho cercato,
nuvole bianche nei mie occhi
formavano figure fantastiche.

Nell’aria fresca e profumata di mare
il mio dolore ha trapassato l’anima come una lancia
spietata pronta a colpire e far sanguinare.

Le lacrime non le ha assorbite l’acqua del mare
hanno rigato il volto e asciugate dai raggi del sole
hanno imbiancato le guance.

Il vento portava con sé polvere nuvole e pensieri lontani
ti ho cercato ti ho sentito ti ho amato
eri con me mi tenevi la mano.

Poi il vento ti ha portato lontano
ti rincorrerò ti cercherò ti avrò
nella mia vita tu ci sarai per sempre.

Ed ora, silenzio e frescura notturna
danno sollievo alla mia pelle
dorata dal sole di Agosto e profumata di mare.

Il cielo è buio tanto buio da far splendere
la geometria delle stelle.
Le guardo ne cerco una in particolare.

È l’orsa minore quella stessa forma
di piccolo carro disegnato da piccoli nei
sulla pelle del mio seno.

Se fossi acqua rifletterei l’immensità di questo cielo
Lo porterò per sempre nella mia mente e nel mio cuore
per non dimenticare la poesia e la dolcezza della vita
.
Premio MIKA
Questo premio mi è stato dato da Raggio di Luce ed io vado a premiare tutti i miei contatti che trovate sulla colonna di destra della mia pagina perchè esprimono la bellezza del libero pensiero all'interno dei Blog.
Potervi leggere per me è un privilegio, grazie a tutti.

sabato 9 agosto 2008

HELLBOY - THE GOLDEN ARMY


Rientrata dal mare questa sera è stato il caso di distrarmi con la visone del film fantastico "HELLBOY - THE GOLDEN ARMY" , il silenzio della sala cinematografica nei tre minuti che inizia il film mi ha fatto accantonare tutti i problemi esistenziali ed ho seguito la trama del film.

E’ Natale del 1955 , il giovane Hellboy ascolta attentamente il racconto del padre (JOHN HURT nelle vesti del Prof. Trevoor Bruttenholm) che riguarda un’antica guerra tra gli umani e le creature mitologiche.

All’inizio di questa guerra a prevalere furono gli umani e il re degli Elfì sconfitto fece costruire un’armata dorata da un Goblin. Questa armata poteva essere controllata solo dalla persona che indossava la corona reale.La golden army decimò l’esercito degli umani portando però ad una tristezza del re Balor che decise di stipulare una tregua con gli umani e cioè: “gli uomini avrebbero abitato nelle loro città mentre le creature magiche nelle foreste”.

Però il figlio del re Balor, il principe Nuada (Luke Goss), non approvava la tregua ed andò in esilio.La corona reale fu divisa in tre parti (una agli uomini e due agli Elfi) e la Golden Armi completamente addormentata nei sotterranei dell’Irlanda del Nord dove si recano per sconfiggere il principe che ha fatto prigioniera la sorella, ammazzato il padre e impossessatosi della corona. Svegli l’esercito della Golden Armi. Tuttavia il guerriero (HELLBOY) dal cuore umano ma dal viso di diavolo riesce a sconfiggere l’esercito provocando la morte del principe e di Nuala sua sorella. Quando Hellboy, Abe, Liz e Johann riemergono dal sottosuolo vengono rimproverati dal direttore della BPRD, l’agente Manning (Jeffrey Tambor). Ma con sua grande sorpresa Hellboy, Liz, Abe e anche Johann gli consegnano le loro cinture dimettendosi così dalla bureau.

Interpreti e Personaggi:

  • Ron Perlaman:Hellboy
  • Selma Blair: Liz Sherman
  • Doug Jones: Abe Sapien / Angelo della Morte
  • John Alexander:Johann Krauss
  • Luke Goss: Principe Nuada
  • Anna Walton: Principessa Nuala
  • John Hurt: Trevor 'Broom' Bruttenholm
  • Jeffrey Tambor: Tom Manning
  • John Alexander: Johann Kraus / Goblin
  • Brian Steele: Troll / Mr. Wink / Map Shop Owner / Fragglewump
Regia: Guillermo del Toro Genere: Azione, Fantascienza Durata: 108' Data di uscita: 16 Luglio 2008 Produttori: UIP

domenica 3 agosto 2008

Figli - "Belli e Ribelli"


Amano la vita notturna così come lo sport, si vestono bene con pantaloni di jeans griffatiall’ultima moda, sono ribelli ma anche “figli nostri”. I ragazzi d’oggi vivono in un mondo che consente loro di fare tutto quello che vogliono senza spreco di energie. La casa, la macchina, lo studio, le vacanze è tutto a carico di mamma e papà, e guai a dirlo, ti tiri addosso una serie di imprecazioni e ti tolgono la parola per una settimana e sottoforma di minacce ti dicono “ io vado via di casa”.

Alla fine vanno via veramente di casa, e a noi genitori non rimane altro che prendere atto di questa loro decisione. Sono grandi ce la faranno a gestire il loro tempo tra studio e svago, ma soprattutto difendersi dai nuovi mali che attanagliano le nuove generazioni. Però…una mamma che ha cura dei propri figli non ammette che sia accaduta questa cosa e si pone mille interrogativi, dove ha sbagliato, cosa poteva fare per evitare questa drastica decisione. Le risposte ci sono. Poi prende atto che dei figli non sei il gestore ma solo un’ombra che li segue , un punto di riferimento, un ancora , una porta a cui bussare quando hanno bisogno.

Bisogna dire che fare il genitore è veramente difficile, con i figli non si sà mai qual’è il limite tra l’essere severo o usare la dolcezza, riuscire a farli ragionare diviene un’ utopia per il semplice fatto che tutto quello che dici è assolutamente sbagliato. Spesso ti senti dire: “tu non capisci, perché appartieni a un’altra generazione, per cui non sei in grado di darmi consigli”.
Questa risposta entra dai timpani e brucia nella mente, suona come offesa e mancanza di rispetto.


Riuscire a trovare dei compromessi, delle soluzioni diviene ancora più difficile soprattutto quando i cattivi consiglieri non aiutano a saper far discernere sulle prospettive che si vanno a delineare per il loro futuro.

Ho fiducia nel tempo, saprà rimettere in ordine il puzzle della vita di ognuno.