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sabato 9 agosto 2008

HELLBOY - THE GOLDEN ARMY


Rientrata dal mare questa sera è stato il caso di distrarmi con la visone del film fantastico "HELLBOY - THE GOLDEN ARMY" , il silenzio della sala cinematografica nei tre minuti che inizia il film mi ha fatto accantonare tutti i problemi esistenziali ed ho seguito la trama del film.

E’ Natale del 1955 , il giovane Hellboy ascolta attentamente il racconto del padre (JOHN HURT nelle vesti del Prof. Trevoor Bruttenholm) che riguarda un’antica guerra tra gli umani e le creature mitologiche.

All’inizio di questa guerra a prevalere furono gli umani e il re degli Elfì sconfitto fece costruire un’armata dorata da un Goblin. Questa armata poteva essere controllata solo dalla persona che indossava la corona reale.La golden army decimò l’esercito degli umani portando però ad una tristezza del re Balor che decise di stipulare una tregua con gli umani e cioè: “gli uomini avrebbero abitato nelle loro città mentre le creature magiche nelle foreste”.

Però il figlio del re Balor, il principe Nuada (Luke Goss), non approvava la tregua ed andò in esilio.La corona reale fu divisa in tre parti (una agli uomini e due agli Elfi) e la Golden Armi completamente addormentata nei sotterranei dell’Irlanda del Nord dove si recano per sconfiggere il principe che ha fatto prigioniera la sorella, ammazzato il padre e impossessatosi della corona. Svegli l’esercito della Golden Armi. Tuttavia il guerriero (HELLBOY) dal cuore umano ma dal viso di diavolo riesce a sconfiggere l’esercito provocando la morte del principe e di Nuala sua sorella. Quando Hellboy, Abe, Liz e Johann riemergono dal sottosuolo vengono rimproverati dal direttore della BPRD, l’agente Manning (Jeffrey Tambor). Ma con sua grande sorpresa Hellboy, Liz, Abe e anche Johann gli consegnano le loro cinture dimettendosi così dalla bureau.

Interpreti e Personaggi:

  • Ron Perlaman:Hellboy
  • Selma Blair: Liz Sherman
  • Doug Jones: Abe Sapien / Angelo della Morte
  • John Alexander:Johann Krauss
  • Luke Goss: Principe Nuada
  • Anna Walton: Principessa Nuala
  • John Hurt: Trevor 'Broom' Bruttenholm
  • Jeffrey Tambor: Tom Manning
  • John Alexander: Johann Kraus / Goblin
  • Brian Steele: Troll / Mr. Wink / Map Shop Owner / Fragglewump
Regia: Guillermo del Toro Genere: Azione, Fantascienza Durata: 108' Data di uscita: 16 Luglio 2008 Produttori: UIP

martedì 22 luglio 2008

Rogue il solitario

Cast: Jet Li, Jason Statham, John Lone, Devon Aoki, Luis Guzman, Saul Rubinek Regia: Philip G. Atwell
Genere: Azione, Thriller -
VISIONE VIETATA AI MINORI DI ANNI 14.
Durata: 103'

Data di uscita: 18 Luglio 2008
Produttori: 01 Distribution

ROUGE il SOLITARIO

E' un film d'azione, che combatte le rigide e terrificanti regole che vigono all'interno di un oscuro mondo della malavita. Quando il suo collega viene brutalmente assassinato dall'ignobile assasino Rogue (Jet Li), l'agente dell'FBI Jack Crawford (Jason Statham) giura di trovare l'assassino fantasma e di vendicare personalmente la morte del suo amico. Ma Rogue è difficile trovarlo poichè ha fatto diversi interventi di chirurgia plastica per ricostruire nuove sembianze al viso ,ricompare tre anni dopo, e alimenta una sanguinaria guerra per il territorio tra Chang (John Lone), il capo della mafia cinese, e Shiro (Ryo Ishibashi), il boss giapponese della Yakuza.

Crawforde deve catturare Rogue una volta per tutte, e si getta a capofitto nel conflitto assieme alla sua squadra di specialisti del crimine. Quando si troverà faccia a faccia con il suo nemico, solo allora capirà che nulla era così come è sembrato dall'inizio della caccia al rouge il solitario e il suo piano d'azione.
Un film che si guarda tutto d'un fiato, scene violente si alternano a momenti di riflessioni alla lotta tra il bene e il male , E' una guerra tra capi mafia dove la vita non ha il valore che di un solo giorno.

mercoledì 18 giugno 2008

"E venne il giorno" - The Happening


"Una famiglia è in fuga da un disastro naturale che minaccia di cancellare l'uomo dalla Terra. Con loro fugge un'intera città, tra paranoia, paura e desiderio di sopravvivenza... a ogni costo"!

All’improvviso , al Central Park di New York le persone presenti sono colte da uno stato confusionale e subito dopo si suicidano.
Tra le tante ipotesi, all’inizio si pensa che sia colpa di un attacco biochimico terroristico.Le morti diventano sempre maggiori e si diffondo per tutto il nordest dell’America e, si pensa che la colpa è delle piante che producendo questa tossina, si propaga nell’aria e viene veicolata dal vento. Comincia l’esodo dalle città e Elliot Moore (Mark Wahlberg) ,la moglie Alma Moore (Zooey Deschanel), accompagnati dall'amico Julian (John Leguizamo) con la figlia Jess, prendono un treno per Princeton.Il treno si ferma in aperta campagna proprio dove il pericolo è in agguato e muoiono quasi tutti gli uomini del gruppo.I tre rimasti riprendono a camminare, si fermano presso una casa che sembra abbandonata, invece è abitata da una signora anziana che vive isolata dal mondo. Il giorno dopo l'anziana uscita di casa si toglie la vita. E’ uno degli ultimi attacchi della tossina, Elliot esce di casa, ma non accade nulla.Dopo un pò di tempo viene intervistato uno scienziato in televisione, che spiega ipotizzando che quanto accaduto sia solo un avvertimento della natura contro l'uomo, perché giudicato una minaccia per il pianeta intero. Infatti il Nord Est dell'America ha un'alta densità di centrali nucleari. Il giornalista dice di non crederci.Il film termina con la scena che si ripete tempo dopo al parco del Louvre, simile a quanto avvenuto a Central Parkf.

sabato 31 maggio 2008

IL DIVO


Noi Italiani amiamo farci del male e la visione del film di Paolo Sorrentino , "IL DIVO" ricorda e racconta di tutto il male che ha devastato l’Italia dalla fine della Prima Repubblica all'inizio del processo per mafia contro l'ex premier Giulio Andreotti.

Personaggio principale è il Senatore e intorno a lui si muovono tutti gli episodi di sangue e di tragedia politica .

E’ un documentario dove vengono ricostruiti i fatti della politica che avvengono nello stato italiano dal 1992 al 2004 e cioè dal 4° governo Andreotti fino al 2004 anno in cui terminano i processi a suo carico. E' il Racconta della vita , del suo essere uomo di cultura e poi di politico al servizio dello stato. Le scene girate sono scene di sangue, uccisioni di uomini politici , giornalisti, uomini dello stato che in collisione con la mafia muoiono ammazzati ed evidenziano tutto il cinismo al limite della disumanità.

“ A parte le guerre puniche, come afferma egli stesso, Andreotti sembra essere stato dietro a tutti i misfatti dell’Italia”. E, come disse Indro Montanelli, ripreso nel film da Eugenio Scalfari interpretato da Giulio Bosetti, “o Andreotti è il più furbo impostore, perché è sempre stato capace di farla franca, o è l’uomo più perseguitato di questo Paese”.

E io semplicemente dico:" sarà mai possibile che un solo uomo possa avere delle così grandi colpe se poi dalla stessa magistratura è stato assolto?Chi l’avrà salvato?-la sua mente lucida e intelligente o perché il Dio in cui lui crede le ha dato la possibilità"?

E’ un bel film, sceneggiatura recitazione musica non fanno una piega, meritatissimo il premio della giuria di Cannes.

Ma, con grande sincerità, ho pensato che si poteva raccontare e sceneggiare di come lo stato Italiano, in quegli anni, si stava impegnando nella lotta alla mafia attraverso la promulgazione di leggi e di formazioni di commissioni che dovevano portare a colpire al cuore gli uomini mafiosi (Legge 13-09-1982, n. 646) .

Il Senatore è ancora in vita credo abbia visto il film, spero non abbia sortito, su di lui effetti negativi perchè a me, come italiana, un pò di negatività me l'ha creata.

sabato 17 maggio 2008

"GOMORRA"



Non ho letto il best seller di Roberto Saviano, scrittore e giornalista napoletano, ma il film “Gomorra” mi ha interessata perché racconta la storia vera di un'Italia sommersa e cioè dell’universo dei clan che dominano e uccidono nelle province di Napoli e Caserta con una logica asciutta e spietata, la stessa usata dai “camorristi”.


Il film è stato girato nei luoghi veri dove sono ambientati i fatti tra Scampia, il Centro delle Vele e il Marcianise e, racconta di cinque storie che alimentano l'intreccio di potere, sangue e disperazione di cui la camorra o "il sistema" si vive.


C'è - Don Ciro (Gianfelie Imparato), il pavido e discreto pagatore delle famiglie dei clan,che di fronte all’imperversare della guerra degli scissionisti pur di salvarsi è costretto a tradire;


-Totò (Salvatore Abruzzese), tredici anni e tanta voglia di diventare grande, si sottopone al rito di iniziazione del colpo di pistola ricevuto col giubbetto antiproiettile;


-Marco e Ciro, due cani sciolti col mito di Al Pacino-Scarface, che hanno scritta sulla loro giovane faccia la brutta morte che gli tocca ;


-Pasquale (Salvatore Cantalupo), il sarto che lavora di notte per fare abiti da haute couture per i grandi stilisti del Nord e per le star del cinema;

-Franco (Toni Servillo), efficiente gestore dei rifiuti tossici per la camorra, che libera dai veleni il Nordest per portarli nelle cave di Marcianise e dintorni.

Per l'ottimo lavoro , per la originalità delle scene e per l'attualità del tema sociale che sia l'autore che il regista del film hanno scelto auguro che sia premiato e che diventi un film "universale".

sabato 9 febbraio 2008

Caos Calmo





CAOS CALMO di Antonello Grimaldi.
Nanni Moretti: protagonista del film, tratto dall'omonimo romanzo di Sandro Veronesi, vincitore dell'ultimo Premio Strega.
Il film è presente alla 58ma edizione del Festival di Berlino (da domani al 17 febbraio).

E' la storia di un uomo, Pietro Paladino(Nanni Moretti),"l'alto dirigente di un network televisivo", rimasto improvvisamente vedovo , proprio mentre insieme al fratello Carlo(Alessandro Gasmann) portavano a termine un operazione di salvataggio in mare di due donne travolte dalle onde di una mareggiata.
Pietro, trova conforto solo nella vicinanza ossessiva con la figlia che si ferma ad aspettare su una panchina dopo averla accompagnata a scuola.

Nel film traspare una sofferenza contenuta quasi muta ma che improvvisamente esplode,rivolto unicamente a proteggere la psiche della piccola rimasta orfana.

La tanto strombazzata scena di sesso esplicito tra lui e Isabella Ferrari si è rivelata una scena di "desiderio d'amore" che accade a molti e tutti i giorni.

sabato 1 dicembre 2007

Lezioni di cioccolato





Bellissimo film ... l'ho appena visto, mi è piaciuto molto e lo consiglio a tutti.

E' una commedia splendida e delicata, tratta dei temi molto importanti come il lavoro nero e lo sfruttamento del lavoro degli extracomunitari.
Il film è intervallato da momenti di comicità ad altri più intensi, fa ridere e riflettere.
Gli attori sono bravi, il "vero" Kamal è fenomenale per come riesce ad incastrare e ricattare per il suo intento il datore di lavoro, Mattia un giovane geometra titolare dell’azienda edile, e insieme vincono un finanziamento per aprire una cioccolateria.
Ma, attore principale di tutto il film è una “stupenda cioccolata” che deve offrire a chi la mangia "attimi di estasi".