
Ecco, il pomeriggio è andato, è stato un pomeriggio d’inverno con grandi raffiche di vento feddo, si è visto qualche fiocco di neve cadere, ma non è nevicato, non c’è stata ombra e nemmeno luce, ma tutto è sembrato immerso in una mite luminosità di crepuscolo fino a scomparire nel buio della notte e, con esso anche il piacere di privarmi della visione dell’ottimo film :”La guerra di Charlie Wilson”.
Un altro giorno è andato, un giorno del quale, grazie a Dio, non posso dire che sia stato privo di contenuto, è sera, le tapparelle sono chiuse , sulla scrivania il P.C. è acceso , vorrei andarmene a letto, ed invece resto qui a scrivere a mettere in ordine i miei pensieri, ultimi avvenimenti della mia vita. Finalmente, dopo 4 anni di rinvii, lunedì sarà la giornata decisiva per la mia causa di separazione.
Mi auguro che dopo, possa essere tranquilla ed affrontare le mie difficoltà in assoluta serenità senza il continuo conflitto con la persona che ho definitivamente tagliato fuori dalla mia vita.
Ho chiarito con i miei figli alcune divergenze che mi fanno apparire una madre troppo oppressiva ed esigente (si sà, con i figli non è mai detto com'è giusto che una madre si comporti).
Ora, con gli occhi stanchi me ne torno nel mio letto sobrio nei colori di un piumino che mi tiene molto calda durante la notte , il cellulare accanto che al mattino mi sveglia con la musica di una suoneria polifonica e i miei pensieri che corrono oltre confine in cerca di attimi dolci e di desideri di infinita eternità.
