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mercoledì 23 dicembre 2009

Solco


E quel solco tracciato riempito d'amore

come i binari di una ferrovia lungo

il sentiero della vita.


Attesa e desiderio di tempi

magici di pelle e cuore


voglio parlarti per sentirmi

dentro il tuo mondo


la tua voce i tuoi pensieri

condivisi dal mio desiderio.

sabato 16 maggio 2009

Desiderio



Sogno perduto nelle notti insonni
tuono che sveglia la notte
lampo che illumina il buio
bacio mai dato.

Al dire dell’abbandono
Il pianto
Un urlo
Uno sguardo al cielo

Voglio essere nuda
Acqua,Vento, Sale
Abbandonarmi
Alla pioggia.

domenica 7 settembre 2008

Voglia di TE


HO VOGLIA DI TE

So che ho voglia di te,
per quello che ho immaginato
sognato desiderato,

Ho voglia di tutto quello che di te conosco
e molto di più per il mistero che ti avvolge
per i baci che non ti ho ancora dato.

Ho voglia di te, dei tuoi errori e dei tuoi successi
dei tuoi dolori delle tue incertezze
dei tuoi pensieri dolci e delle morbide carezze.

Ho così tanta voglia che nulla mi rende serena
non sò neanche il perchè, riconosco solo che
Ho una grande voglia di Te.




giovedì 19 giugno 2008

La notte




La Notte


Ascolto il silenzio della notte,

nella stanza la luce fioca della lampada.


Occhi stanchi e arrossati, ricordi di un tempo trascorso
mi soffermo a guardare il cielo nell'immobile bellezza delle stelle .


Questa sera la luna è ancora più luminosa
mentre osservo il cielo stellato ascolto il battito del mio cuore

il regolare respiro e il libro tra le mie mani.


E' il nostro mondo fatto di cieli stellati ,

di galassie e corpi celesti diffusi nell'universo.

Chissà chi mi guarda da lassù,

e come mi vede oppure non mi vede

perchè faccio parte di un oggetto disperso nell'universo.



Quando l'oscurità diviene più intensa,

ed i contorni degli alberi si perdono nel buio

la notte mostra tutta la sua bellezza

ed il mistero della vita nascosta.


Tu sei qui accanto e il ricordo si chiude con il mio sonno.



Buonanotte



venerdì 30 maggio 2008

Esser morta




VORREI VERAMENTE ESSERE MORTA

...


Esser morta vorrei veramente.
Mi lasciava piangendo,
e tra molte cose mi disse:
"Ahimè, è terribile ciò che proviamo,
o Saffo: ti lascio, non per mio volere".
E a lei io rispondevo:
"Va' pure contenta, e di me
serba il ricordo: tu sai quanto t'amavo.
Se non lo sai, ti voglio
ricordare...
cose belle noi godevamo.
Molte corone di viole,
di rose e di crochi insieme
cingevi al capo, accanto a me,
e intorno al collo morbido
molte collane intrecciate,
fatte di fiori.
E tutto il corpo ti ungevi
di unguento profumato...
e di quello regale.
E su soffici letti
saziavi il desiderio

....

E non vi era danza
né sacra festa...
da cui noi fossimo assenti
né bosco sacro...



Saffo

domenica 11 maggio 2008

Questo amore











Questo amore
Così violento
Così fragile
Così tenero
Così disperato
Questo amore
Bello come il giorno
E cattivo come il tempo
Quando il tempo è cattivo
Questo amore così vero
Questo amore cosí bello
Così felice
Così gaio
E così beffardo
Tremante di paura come un bambino al buio
E così sicuro di sé
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che impauriva gli altri
Che li faceva parlare
Che li faceva impallidire
Questo amore spiato
Perché noi lo spiavamo
Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Perché noi l'abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Questo amore tutto intero
Ancora così vivo
E tutto soleggiato
E' tuo
E' mio
E' stato quel che è stato
Questa cosa sempre nuova
E che non è mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda e viva come l'estate
Noi possiamo tutti e due
Andare e ritornare
Noi possiamo dimenticare
E quindi riaddormentarci
Risvegliarci soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognare la morte
Svegliarci sorridere e ridere
E ringiovanire
il nostro amore è là
Testardo come un asino
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria
Sciocco come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
E ci parla senza dir nulla
E io tremante l'ascolto
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti coloro che si amano
E che si sono amati
Sì io gli grido
Per te per me e per tutti gli altri
Che non conosco
Fermati là
Là dove sei
Là dove sei stato altre volte
Fermati
Non muoverti
Non andartene
Noi che siamo amati
Noi ti abbiamo dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci diventare gelidi
Anche se molto lontano sempre
E non importa dove
Dacci un segno di vita
Molto più tardi ai margini di un bosco
Nella foresta della memoria
Alzati subito
Tendici la mano
E salvaci.






J. Prévert









giovedì 20 marzo 2008

emozione d'anima



Tanto, tanto vero la poesia è tutto per noi uomini, dedico questo video alla mia amica Blue


La poesia

La poesia è un brivido

la poesia è un brivido
che trascorre improvviso
l'ore stanche del vivere
Lascia cristalli di luce
sui bui sentieri del tempo,
sospiri di brezze lievi
nell'afa dell'insonnia.
La poesia è un brivido.

La poesia è un canto:
dall'onda assidua del mare,
da rami su cieli inquieti,
da filari di vigneti
dopo aridi pendii;
da seni larghi di madri,
dagli occhi chiari dei bimbi.
La poesia è un canto.

La poesia è musica:
nei petti della solitudine
nell'immensità del pensiero,
nell'impeto incoercibile
dell'odio e dell'amore;
nella gloria della vita
nell'abisso della morte,
La poesia è musica.

Il Poeta è un organo,
cristallino e terso,
su cui il canto lirico
allena la sua voce.
Pulsa armonie ineffabili
nel verso limpido e arcano,
da cui gli uomini suggono
echi di sogni e d'amori.

domenica 2 marzo 2008

Luna









CANZONE DELLA LUNA NUOVA - Takelma
da: "49 canti degli Indiani d'America" Ed. Mondadori

Io prospererò, e rimarrò, e anche se i malevoli dicessero:
«Vorrei che fosse morto!", proprio come te risorgerò ogni volta; come risorgi tu, dopo che i rospi della notte e i ramarri ti hanno divorata. Tu torni sempre e proprio come te io tornerò al momento giusto, ritornerò.

domenica 13 gennaio 2008

madre


Silenzio.

Nel silenzio odo la voce di mia madre
che mi culla con dolci nenie
Il suo respiro è dolce e ritmico.
Come il mare,
nel grande grembo
raccolse la mia vita.

Odo il battito del suo cuore
colmo di amore e speranza,
Il suo sguardo mi abbraccia
mi accarezza
mi protegge
se pur lontane, ti sento il mio angelo custode.

Nel ricordo del tuo sguardo vedo le mie bambine
Nella tua forza mio figlio
La tua voglia di vivere
la speranza di continuare a vivere attraverso me

Donna forte e coraggiosa,
non hai temuto il dolore.
hai continuato fino all’ultimo
ad essere te stessa. Non un farmaco
né un a mano da stringere nel momento che,
sei volata al cielo, e io non ti ho abbracciata.
Perdonami, se puoi, ti voglio bene .

domenica 4 novembre 2007

tristezza



Ti sento lontano,
ma mai abbastanza per non capire,
è come se la tua immagine è impressa nella mia mente
come il raggio di sole che penetra e inaridisce il suolo,
allungo la mano e rispondo, pronta a toccarti il viso,
ma non giungo fino al cuore.
Chiudo gli occhi
Alla ricerca della tua ultima frase che ci vede uniti.
E’ gioia quella di immaginarti libero
soddisfatto della tua vita senza preoccuparti dei miei sentimenti .
Non sbagliare così come ho fatto io, cerca il tuo grande amore
E, tutto ciò che è , è stato, mai scomparirà dalla mente e dall'anima.